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Il progetto PROTECHMED nasce per affrontare le sfide cruciali dell’agricoltura in serra nell’area mediterranea, caratterizzata da bassa spesa in ricerca e sviluppo (R&S), e da una forte vulnerabilità ai cambiamenti climatici. L’agroalimentare, pilastro delle economie regionali, subisce gravi perdite produttive ogni anno a causa di periodi di siccità alternati a piogge intense.

Queste criticità, unite alla mancanza di investimenti in R&S e alle fluttuazioni del mercato, compromettono la resilienza e la competitività del settore orticolo.
PROTECHMED mira ad avviare una transizione green nell’agricoltura protetta in Paesi come Italia, Grecia, Tunisia, Turchia, Libano e Malta, promuovendo un modello sostenibile di orticoltura in serra che possa consumare meno risorse. Il progetto prevede l’aggiornamento tecnologico delle serre esistenti per migliorarne l’efficienza nell’uso di acqua, nutrienti ed energia. Verranno inoltre formati tecnici, agronomi, agricoltori e imprenditori, rafforzando le competenze locali e incentivando l’adozione di innovazioni per l’assistenza agronomica da remoto.

PROTECHMED in Sicilia avrà l’obiettivo di coinvolgere gli attori della filiera orticola per la co-progettazione e la sperimentazione di diverse soluzioni eco-innovative per le colture protette. Verranno monitorate le performance della serra pilota aeroponica ad Ispica, seguendo le linee guida sviluppate dai partner scientifici di progetto e Ragusa sarà al centro di un campo di visite tecniche per mostrare ai partner buone pratiche orticole con diverse tipologie di coltivazione (suolo, fuori suolo, acquaponica, idroponica, aeroponica, serre agrovoltaiche, ecc.) e saranno condotti focus group per validare la sostenibilità economica delle soluzioni proposte con l’ausilio dell’intelligenza artificiale.

Il Modello Congiunto di Serra Sostenibile sviluppato durante il progetto INTESA verrà utilizzato come base per il Living Lab transnazionale ProtechMed che avrà l’obiettivo di co-progettare un modello sostenibile di orticoltura protetta che potrà essere replicato con successo in diversi contesti mediterranei attraverso la transizione digitale e l’innovazione ecologica. Con una forte attenzione al risparmio idrico ed energetico nelle colture orticole, l’obiettivo finale è guidare la transizione nei territori di Larissa, Ragusa, Antalya, Bekha Valley e Manouba verso un modello di business più intelligente e sostenibile per la produzione alimentare in serra.

Gli aspetti chiave del progetto includono:

  1. Agri-Cluster Alliance: oltre 300 tra ricercatori, professionisti, istituzioni e aziende orticole che collaboreranno in Grecia, Italia, Malta, Tunisia, Libano e Turchia. L’obiettivo è migliorare le competenze agronomiche e tecnologiche tra le PMI e colmare il divario tra la ricerca e le aziende agricole lungo la filiera.
  2.  Tecnologie eco-innovative intelligenti: l’obiettivo è migliorare l’efficienza nell’uso di acqua e nutrienti, integrando impianti fotovoltaici e includendo un sistema di supporto alle decisioni per il monitoraggio dell’efficienza complessiva dei sistemi di coltivazione. Vengono inoltre esplorate l’assistenza remota tramite visori a realtà aumentata (AR) e tecniche fuori suolo per la produzione a ciclo chiuso.
  3. Sviluppo delle competenze: sono previsti programmi di formazione per almeno 150 tecnici e agronomi, insieme a coaching per le PMI che adottano le soluzioni PROTECHMED.
  4. Campo di avvio e scambio buone pratiche: E’ prevista una tre giorni di visite sul campo e focus group in Sicilia con il coinvolgimento diretto di aziende provenienti dai Paesi mediterranei coinvolti nel progetto per condividere buone pratiche e innovazioni high tech.
  5. Modello di business congiunto: un Business Model Canvas delle soluzioni sperimentate sarà progettato in modo collaborativo dal Living Lab transnazionale, che coinvolge stakeholder provenienti dagli attori principali del mondo universitario e della ricerca, dal mondo aziendale, dalle amministrazioni pubbliche e dalla società civile.
  6. Il coinvolgimento di enti pubblici, agenzie di sviluppo, camere di commercio e associazioni socio economiche contribuirà alla realizzazione di un piano d’azione e una roadmap condivisi, impegnando gli stakeholder nella transizione verso un modello di business più intelligente per una produzione alimentare sostenibile nelle colture protette.

Partner
Capofila: Università della Tessaglia (Grecia)
PP01 SVIMED ETS – Centro Euromediterraneo per lo Sviluppo Sostenibile (Italia)
PP02 IAMB – Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari (Italia)
PP03 Università di Akdeniz (Turchia)
PP04 LARI – Istituto Libanese di Ricerca Agronomica (Libano)
PP05 BIAT – Associazione per l’incubazione di imprese a Tripoli (Libano)
PP06 UTAP – Unione Tunisina dell’Agricoltura e della Pesca (Tunisia)
PP07 Ministero dell’Agricoltura, della Pesca e dei Diritti degli Animali (Malta)

Partner Associati
AP01 Camera di Commercio, dell’Industria e dell’Agricoltura (Libano)
AP02 Camera dell’Agricoltura di Muratpaga (Turchia)
AP03 Centro di Biotecnologia di Borj-Cedria (Tunisia)
AP04 Camera di Commercio di Larissa (Grecia)
AP05 Regione Siciliana, Dipartimento dell’Agricoltura, Direzione Generale (Italia)
AP06 CIA Sicillia – Agricoltori Italiani (Italia)
AP07 MONCADA SOC. AGR. COOP. O.P (Italia)
AP08 Agenzia di Sviluppo del Mediterraneo Occidentale (Turchia)

 

Responsabile progetto:

Emilia Arrabito

 +39 333 150 9401

 e.arrabito@svimed.eu

 

  • NOME DEL PROGETTO PROTECHMED - PROmoting innovative solutions for the TECHnological Transition of the MEDiterranean horticultural sector
  • FONTE DI FINANZIAMENTO Interreg Next Med
  • PERIODO DI SVOLGIMENTO 01/08/2025 al 31/07/2028
  • BUDGET TOTALE 2.312.661,00 € (89% contributo UE)
  • SITO WEB presto disponibile