Le Buone Pratiche di Protechmed è il podcast che racconta il cambiamento dell’agricoltura mediterranea attraverso esperienze concrete di innovazione, sostenibilità e cooperazione internazionale. Il progetto nasce all’interno di Protechmed, iniziativa che coinvolge organizzazioni, università, enti di ricerca e aziende provenienti da Italia, Grecia, Turchia, Libano, Tunisia e Malta, con l’obiettivo di promuovere nuove tecnologie e modelli sostenibili per il settore agricolo del Mediterraneo.
Questo primo ciclo di episodi prende il via in occasione del Sicily Camp, una tre giorni di incontri e visite sul territorio siciliano durante la quale verranno presentate cinque aziende simbolo dell’innovazione agricola della Sicilia sud-orientale. Attraverso le loro storie, il podcast accompagna il pubblico dentro serre tecnologiche, sistemi digitali avanzati e modelli produttivi che stanno trasformando il futuro dell’agricoltura.
Le Buone Pratiche di Protechmed: cinque storie che raccontano il futuro dell’agricoltura siciliana
Oltre 5 realtà d’eccellenza, migliaia di metri quadrati di serre tecnologiche e un unico obiettivo: costruire in Sicilia un modello agricolo più sostenibile, digitale ed efficiente. “Le Buone Pratiche di Protechmed” nasce con l’intento di raccontare le esperienze, le tecnologie e le pratiche innovative che stanno trasformando il settore agricolo italiano, dando voce ai protagonisti dell’innovazione in campo.
La Sicilia sud-orientale — tra Ragusa, Vittoria, Ispica e Scicli — rappresenta infatti uno dei distretti serricoli più importanti d’Europa. Un territorio dove tradizione agricola, clima favorevole e capacità imprenditoriale convivono oggi con tecnologie avanzate, automazione e sostenibilità ambientale.
Nel primo episodio entriamo nel mondo di Serra Archimede®, protagonista del primo impianto agrivoltaico italiano basato su questa tecnologia innovativa. Un sistema capace di produrre contemporaneamente colture agricole ed energia pulita, grazie a serre intelligenti dotate di sensoristica avanzata, strumenti di intelligenza artificiale e gestione ottimizzata della luce e del microclima.
Nel secondo episodio scopriamo il modello di OP Alba Bio, organizzazione di produttori biologici con sede a Ragusa che coordina più aziende agricole attraverso standard condivisi, pianificazione centralizzata e supporto tecnico-agronomico. Un approccio che rafforza la competitività delle PMI agricole e migliora qualità, logistica e distribuzione sui mercati italiani ed europei.
L’innovazione passa anche dall’efficienza idrica: OP Moncada, a Ispica, presenta una serra aeroponica a circuito chiuso — la prima nel territorio ragusano — capace di ridurre drasticamente sprechi di acqua e fertilizzanti grazie a sistemi di nebulizzazione controllata, recupero delle soluzioni nutritive e monitoraggio continuo delle colture.
Con Isolagrande, una delle più grandi realtà serricole nazionali con 15 ettari di serre tecnologiche a Vittoria, il podcast approfondisce il ruolo dell’automazione e del controllo digitale nella gestione agricola. Software centralizzati, fertirrigazione intelligente e controllo del microclima consentono di migliorare qualità produttiva, uniformità del raccolto e sostenibilità ambientale.
Chiude questo primo ciclo di episodi l’Azienda Agricola Causarano di Scicli, esempio concreto di agricoltura connessa e monitoraggio remoto. Grazie a una rete di sensori e sistemi centralizzati, l’azienda controlla in tempo reale parametri climatici, irrigazione, pH e salinità direttamente da smartphone e PC, riducendo interventi manuali e ottimizzando consumi energetici e idrici.
Cinque episodi, cinque esperienze e una visione comune: dimostrare che proprio dalla Sicilia stanno emergendo modelli agricoli innovativi capaci di coniugare produttività, sostenibilità e tecnologia. E questo è solo l’inizio del viaggio che Le Buone Pratiche di Protechmed continuerà a raccontare.

