LANDS: da URWAN a StartPark, ad Atene il primo confronto sulle soluzioni basate sulla natura

LANDS: da URWAN a StartPark, ad Atene il primo confronto sulle soluzioni basate sulla natura

Per progettare città più resilienti ai cambiamenti climatici non bastano nuove tecnologie: servono competenze, strumenti condivisi e la capacità di lavorare insieme. È con questo obiettivo che dal 3 al 5 febbraio 2026 i partner del progetto europeo LANDS – Leveraging Actions with Nature for Development and Sustainability Programme, tra cui anche SVI.MED., si sono riuniti ad Atene per tre giorni di formazione e confronto dedicati alle Nature-based Solutions (NbS), soluzioni che utilizzano i processi naturali per affrontare sfide ambientali come la scarsità d’acqua, le ondate di calore o la perdita di biodiversità.

Uno degli elementi centrali del progetto LANDS è il catalogo delle Nature-based Solutions sviluppato dal progetto europeo URWAN, che rappresenta la principale base di conoscenza su cui il progetto costruirà le proprie attività. Questo catalogo raccoglie e descrive diverse soluzioni basate sulla natura utilizzate negli spazi urbani, spiegandone il funzionamento, i benefici e le possibili applicazioni.

Catalogo

Il progetto LANDS partirà proprio da questa risorsa per trasformarla in uno strumento digitale interattivo pensato per supportare tecnici, amministrazioni locali e professionisti nell’individuare le soluzioni più adatte ai diversi contesti territoriali. L’obiettivo è rendere queste conoscenze più accessibili e operative: ogni soluzione è accompagnata da informazioni tecniche, indicazioni sulla logica di funzionamento e dati orientativi sui costi e sulle modalità di implementazione.

Durante la formazione di Atene, i partner hanno quindi approfondito la struttura e i contenuti del catalogo URWAN, analizzando esempi concreti di interventi realizzati in diverse città europee che dimostrano come le infrastrutture verdi e blu – come giardini della pioggia, sistemi naturali di trattamento delle acque o pareti verdi – possano contribuire allo stesso tempo a migliorare la gestione dell’acqua, raffrescare le città, aumentare la biodiversità e rendere gli spazi pubblici più vivibili.

tavolo di lavoro

Accanto alla conoscenza delle soluzioni tecniche, la formazione ha dedicato un’intera giornata agli strumenti per progettare gli spazi urbani insieme alle comunità locali. In questo contesto è stata presentata la metodologia StartPark, anche questa implementata nell’ambito del progetto e facilitata da IRIDRA e SVI.MED., che propone un approccio partecipativo alla progettazione di spazi urbani resilienti al cambiamento climatico. I partner hanno simulato una co-progettazione utilizzando proprio il serius-game StartPark, sperimentando in prima persona l’efficacia di questa metodologia che dal basso aiuta a immaginare nuovi spazi verdi capaci di rispondere ai bisogni ambientali e sociali delle città.

foto startpark

Questo momento di formazione congiunta ha permesso ai partner di rafforzare le proprie competenze e di costruire una base comune di conoscenze che sarà fondamentale nelle prossime fasi del progetto. Nei mesi a venire, infatti, LANDS coinvolgerà, con il supporto tecnico di SVI.MED. E IRIDRA, professionisti, amministrazioni locali e stakeholder territoriali in Italia, Grecia, Spagna e Malta per trasformare questa conoscenza in confronto locale al fine di promuovere una maggiore integrazione delle soluzioni basate sulla natura nella pianificazione urbana e territoriale.

Startpark