Svimed è pronta a partire con il nuovo progetto MEDWAYCAP

Svimed è pronta a partire con il nuovo progetto MEDWAYCAP

Approvati altri 11 nuovi progetti dal programma di vicinato ENI CBC MED sui quattro obiettivi tematici: competitività e sviluppo delle Piccole e Medie Imprese; sostegno all’istruzione, ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione; promozione dell’inclusione sociale e lotta alla povertà; tutela dell’ambiente, adattamento e mitigazione degli effetti del cambiamento climatico.

Nell’ambito dell’obiettivo “tutela dell’ambiente, adattamento e mitigazione degli effetti del cambiamento climatico” è stato finanziato il progetto MEDWAYCAP “The MEDiterranean pathWAY for innovation CAPitalisation toward an urban-rural integrated development of non-conventional water resources” di cui SVIMED è partner.

Il progetto vede coinvolti enti pubblici, camere di commercio, centri di ricerca e università da 7 diversi paesi del Mediterraneo: Grecia, Italia, Egitto, Malta, Palestina, Tunisia e Giordania.

Un progetto importante per rafforzare la cooperazione transfrontaliera e capitalizzare i risultati raggiunti dai progetti del cluster ENI CBC MED sull’efficienza idrica: AquaCycle, Menawara, Mediss, Nawamed e Prosim oltre al progetto MaiaTaqa: progetti che condividono l’obiettivo di migliorare la governance delle risorse idriche, integrando le risorse idriche non convenzionali, coinvolgendo oltre le istituzioni competenti anche gli organismi necessari per stimolare il mondo del mercato e del lavoro ad esso collegato.

Il progetto MEDWAYCAP mira infatti a sostenere soluzioni e tecnologie innovative per incrementare l’efficienza partendo dal riuso delle acque reflue trattate, considerate come “Non-Conventional Water Resource” (NCWR).

SVIMED, già partner di NAWAMED, avrà il ruolo strategico di diffondere il progetto MEDWAYCAP e i relativi temi, in qualità di responsabile della Comunicazione, a livello Mediterraneo. In tal senso ha già pianificato e svilupperà stimolanti attività come una mostra sulle risorse idriche, itinerante e interattiva, per il trasferimento delle buone pratiche verso l’uso di acque non convenzionali nel Mediterraneo.

La sinergia già consolidata con l’autorità di gestione del programma ENI CBC MED e UfM (Unione per il Mediterraneo, organizzazione intergovernativa che raggruppa 42 Paesi europei e del bacino del Mediterraneo) sarà fondamentale per amplificare il messaggio a livello Mediterraneo.

Seguiteci per conoscere tutte le attività – presto sarà disponibile anche la scheda sintetica di progetto.

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